Info Monitoraggio Santa Maria Capua VetereMonitoraggio della qualità dell'aria(A
cura del Prof. Sante Capasso e del Dott. Pasquale Iovino)
Riferimenti normativi Testo integrale del DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 2002, n. 60:
Concetti introduttivi Il monitoraggio ambientale prevede il rilevamento della concentrazione dei principali inquinanti presenti nell'atmosfera della città, con particolare attenzione a composti nocivi per la salute e /o maleodoranti.L'analisi di tali composti costituisce un problema quanto mai dibattuto. I metodi analitici sono basati sull'analisi strumentale di specifici composti contenuti nell'aria contaminata. La campagna di rilevamento degli inquinanti nocivi per la salute e/o responsabili degli odori malsani sarà effettuata posizionando in alcuni punti della città un campionatore costituito da un cilindro che contiene un adsorbente che fissa l'inquinante senza bisogno di pompe. Dopo l'esposizione dei campionatori, per periodi variabili da poche ore a pochi giorni, i cilindri verranno sigillati e riportati in laboratorio per l'analisi. Tale indagine ha lo scopo principale di conoscere la situazione attuale per poter valutare gli interventi da intraprendere in futuro per rispettare i limiti normativi. L'atmosfera, in modo particolare quella dei centri urbani, contiene un cocktail estremamente complesso di sostanze di origine antropica, alcune delle quali di sospetto o di accertato potere cancerogeno; tra queste ha certamente un posto di rilievo il benzene. Composti analizzati:
Scenario Nella legislazione nazionale sulla qualità dell'aria sono stati introdotti vari decreti, uno dei più recenti è il Decreto Legislativo del 4 Agosto1999, n. 351 "Attuazione della direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e gestione della qualità aria ambiente". La direttiva ha come principio generale di "stabilire gli obiettivi per la qualità dell'aria ambiente al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti dannosi per la salute umana e per l'ambiente nel suo complesso; valutare la qualità dell'aria ambiente sul territorio nazionale in base a criteri e metodi comuni; disporre di informazioni adeguate sulla qualità dell'aria ambiente e far si che siano rese pubbliche, con particolare riferimento al superamento delle soglie d'allarme; mantenere la qualità dell'aria ambiente, laddove buona, e migliorarla negli altri casi" (Art. 1 ).
Il Decreto Ministeriale del 2 aprile 2002 n. 60 recepisce le direttive 99/30/CE e 2000/69/CE, che stabiliscono gli standard di qualità dell'aria per le diverse sostanze inquinanti, riportati negli Allegati dello stesso decreto.
Valori limite imposti dalla legge vigente
BENZENE - LIMITI UE dal 2010 (2000/69/CE) in vigore con margine di tolleranza (DM 60 2/4/2002):
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